Il nostro inizio [storia]
Io sono uscito dalla comunità, nel settembre del 2002. Fino a dicembre fu dura, tremenda fatica, il lavoro, gli impegni, una routine così diversa da quella del ritmo in disintossicazione, traumatico il reinserimento. Claudio era a margine, adesso mi vergogno solo a scriverlo, ma allora era un dettaglio, una presenza che mi rendeva sospettoso: poteva davvero interessarsi così tanto a me senza conoscere tutto ciò che di cattivo avevo dentro?
Poi la resistenza iniziale l'hanno vinta le sue attenzioni, la sua ostinata delicatezza che mi ha portato ad accettare i suoi inviti, ad uscire qualche volta per una pizza, un cinema, come da ragazzini. Fino ad una cena di Natale, quando Claudio fece appello a tutto il proprio coraggio e mentre i colleghi parlavano del più e del meno, lui al mio fianco pose la sua mano sulla mia gamba.
Sembra un gesto insignificante, un gesto da poco ora che tutto avviene in fretta, con forsennata smania di bruciare ogni tappa. Eppure fu il nostro inizio, una scarica di adrenalina che mi attraversò tutto il corpo. Da quella carezza sotto alla tovaglia, mi riportò a casa con la sua macchina -io non ne avevo una.
Accostò al marciapiede, spense il motore, prese la mia mano proprio accanto al cambio delle marce, e poi mi diede un bacio. Il primo bacio che davo senza aver assunto droga, il primo bacio che davo cosciente di chi avevo davanti, che era un uomo ed era meraviglioso, meravigliosamente sicuro di sé e di noi tanto da farmi avere fiducia in quel bacio, che potesse essere un inizio di una vita differente da come avevo sempre vissuto.
E' stato l'inizio della nostra vita insieme, è stato l'inizio della mia ricostruzione come persona, l'inizio della mia accettazione e comprensione di me stesso. Devo tutto a te, amore mio, che ora guardi la tv e sorridi, sorridi sempre. Ti amo più di ogni altra cosa al mondo.
Fabio




by Fabioeclaudio | categoria: