Definizioni [dubbi amletici]
Certe volte mi domando se sia proprio necessario rientrare in uno schema prestabilito, in una definizione data da qualcun altro. Se in una coppia come la nostra sia basilare definirsi "una coppia gay", come se in quel gay rientrasse qualche concetto che in coppia non è contenuto.
Se abbia davvero un senso per qualcuno etichettare le persone in solo bianco e nero con aggettivi quali attivo e passivo, come se non esistessero sfumature, come se non si potesse essere entrambi, un insieme amalgamato di emozioni e di sensi intercambiabili, ogni volta differenti.
Mi chiedo anche se si debba proprio rendere conto a qualcuno per ciò che si è, per come si sceglie di vivere la propria vita. Rendo conto a me stesso, ogni giorno; e a Fabio, da quando ho scelto di condividere ogni giorno con lui. Ma i giudizi di un amico mi fanno soffrire: soprattutto quando ancora mi interrogo sulla motivazione che lo ha spinto ad esprimerli.
Claudio




by Fabioeclaudio | categoria:
Why [dubbi amletici]
Lavoro lavoro lavoro, sempre lavoro soltanto lavoro, ecco dicembre. Più pratiche e grafici che non camici da laboratorio fino alla noia, penne bic nel taschino e scrivere, compilare tra gli sbadigli. Le città si riempiono di luci natalizie e già si pensa ai regali. Stasera mentre la mia metà è ancora in acqua e in forno cuoce la cena, eccovi la prima stesura della mia shopping-list.
La logica comune è spesso orientata al criterio meritocratico, ma in questo senso: più hai già sofferto, più meriti di essere felice. Questo può sembrarmi giusto ma non completamente.