Buon Natale! [cose nostre]
La nostra latitanza da queste pagine comincia a diventare fastidiosa persino per noi! Ma sembra che la nostra vena di scrittori si sia presa una lunga vacanza, e questo riquadro bianco stenta a riempirsi di lettere, la mente si svuota.
Oggi però è Natale: la Vigilia l'abbiamo passata con la famiglia di Claudio, in quell'allegro caos che volenti o nolenti ti costringe a partecipare ai festeggiamenti, ai regali scartati, all'immancabile tombolata e al cenone con un numero di portate che a tutti fa sbottonare di nascosto i pantaloni...
Natale invece ce lo godiamo io e Claudio, nella nostra casa che a confronto della loro non è granché natalizia: un alberello Ikea dalla discutibile bellezza, un filo di lucine alla finestra della cucina, candele un po' dappertutto e un po' di neve spray contro i vetri.
Questo Natale ci teniamo in disparte, senza voci, senza terze persone: godersi l'un l'altro è il modo migliore per festeggiare.
Il mio regalo di Natale è solo questo: essere tra le tue braccia Amore mio, che così per me è Natale tutti i giorni.
E a voi bloggers: tanti, tantissimi auguri che questo sia un Natale bellissimo!
Fabio




by Fabioeclaudio | categoria:
La domenica mattina, il risveglio a casa di Fabio e Claudio è sempre problematico. Claudio è iperattivo dalle otto e trenta circa, indipendentemente da quando si è addormentato il sabato notte. Fabio invece rimane arrotolato nelle coperte per altre tre ore, senza muoversi mai, con i gatti che gli si accoccolano contro la schiena facendo le fusa.
Questa notte è nato nostro nipote, figlio di mia sorella Rita.
) "ma stai tranquillo bambi che torno a casa presto..." e io mi sento così felice da non poterlo descrivere, al pensiero che avrei potuto perdere tutta la mia gioia, ed invece sono stato ancora una volta tremendamente fortunato.
F&C
. Tutto perfetto come nei migliori sogni, fin qui... e poi una caduta per le scale ha infilato Claudio nel lettone qui a casa fino a data da destinarsi! Fratture varie, tutto si risolverà per il meglio ma... se una semplice influenza ha attirato qui fiumi di parenti, potete immaginarvi cosa comporta la parziale immobilità! Insomma siamo invasi da sorelle e genitori, gatti scombussolati, Claudio convalescente e io, sempre più disorientato in un appartamento che non riconosco. 
Mesi che non scriviamo qui sopra, ma abbiamo due (o una?) vite/a molto impegnata e soprattutto, sfogarsi serve quando non si è felici, ma qui procede tutto a gonfie vele (diciamolo piano!). Il giardino è pieno di fiori, la casa è come l'abbiamo sognata, la pausa pranzo si passa nel prato e tra un lab e l'altro ci scappa sempre un bacio. Anche se ci sono le nuvole le soffiamo via, fff, fff, e loro non ci sono più. Magia! E abbiamo due amici di pelo che ci siamo regalati come uova di Pasqua oltre alle tonnellate di cioccolato: Yin e Yang, gatto nero e gatto bianco, per non dimenticarci le reciproche diversità. Dormono sulle camicie stirate al nanomillimetro di Fabio, seminano pelo e fanno le fusa ai piedi del letto, uno di qua uno di là. Yang è una però. E Yin è un falso bianco: scava nella menta e per metà è marrone, ma sempre molto profumato.