Lettera di un padre omosessuale alla figlia [parole]
Daniele Scalise ha scritto scrive un libro-lettera alla figlia sul tema dell'omosessualità e dell'omogenitorialità. L'abbiamo letto d'un fiato, io per primo e poi Claudio, ed entrambi ne siamo stati colpiti, coinvolti, emozionati. Anche perchè esprime pensieri che transitano spesso per le nostre menti, come il passo che vi riportiamo qui.
"Vogliamo avere una vita banale, vogliamo litigare su chi fa la spesa e su chi cambia i pannolini, vogliamo discutere ai pranzi domenicali, vogliamo alzarci di notte perchè nostro figlio ha fatto un brutto sogno e dobbiamo rassicurarlo, vogliamo ereditare dai nostri partner e lasciarli eredi del poco o del tanto che abbiamo, vogliamo disporre della nostra pensione anche quando saremo morti e lasciarla a chi ci è stato vicino, vogliamo che in nostra assenza chi ci sopravvive non debba vagare alla ricerca di una casa, vogliamo che i nostri rapporti siano normalizzati dalla norma perchè non siamo tutti ricchi stilisti di moda, artisti affermati, registi potenti, scrittori di successo, ballerini dell'Opera. Siamo anche e sopratutto impiegati, insegnanti, operai, sfigati, disoccupati, precari, professionisti, camerieri."
F&C